Tragicomica esperienza dell’organizzatore di circo – Nicola Giuliani

Le leggi italiane sul pubblico spettacolo che regolano anche gli spettacoli viaggianti sono fra le più severe in Europa. Questo non ci mette al repentaglio dagli infortuni, purtoppo, ma dovrebbe ridurne sensibilmente l’incidenza.
La struttura della normativa però spesso risulta una ragnatela in cui è complicato districarsi e in alcuni casi paralizzante. Ne è un esempio quanto ha imposto l’applicazione nuovo decreto palchi del 22 luglio 2014.
Il TULPS (Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza), cui la disciplina per il pubblico spettacolo fa riferimento, è oggettivamente inadeguato a regolamentare oggi il settore e, da più parti, si richiede una legge quadro sullo spettacolo dal vivo e una gestione integrata di tutti i permessi necessari.
L’applicazione delle norme, inoltre, risente dell’interpretazione da parte dei funzionari e spesso può portare a richieste sorprendenti e a sorprendenti dimenticanze.
A farne le spese il lavoro dell’organizzatore, gli artisti e, ovviamente, il pubblico.

Nicola Giuliani ha cominciato la carriera lavorativa nello staff organizzativo del Festival Internazionale del Circo Contemporaneo di Brescia per poi diventare direttore di produzione e project manager di alcuni importanti festival musicali e di performing arts in Italia. Oggi dedica particolare attenzione ai progetti di musica elettronica e ricopre il ruolo di artistic producer per agenzie di eventi. 


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